lunedì 15 settembre 2014

Dubbi di mamma in crescita.

Ultimamente con il crescere delle mie figlie (la primogenita più della seconda) mi trovo spesso a pensare quali cose hanno la priorità nella loro educazione.
L'insegnamento lo regali con l'esempio su questo non ci piove ma quando crescono c'è bisogno anche di tante parole, parole che verranno metabolizzate in seguito perchè difficilmente si dice "certo mamma hai ragione".
Mi ricordo quando riflettendo sulla loro autonomia valutavo gli errori fatti in passato. Stavolta gioco d'anticipo, almeno con i pensieri, chissà che qualche errore non lo risparmi a loro e a me.

martedì 9 settembre 2014

Mykonos, formato famiglia

E' stata la gran voglia di immortalare quel bianco e quel blu a portarmi qui. Una delle isole più piccole delle Cicladi ma quella che chiama a sè più turisti. In realtà, proprio per questo motivo, l'avevo esclusa dalla mia lista dei desideri poi, le foto di un amica, mi hanno fatto innamorare prima ancora di partire.
Vederla di persona non ha deluso affatto le aspettative, è un isola per tutti i gusti, anche per i nostri di famigliola in cerca di pace e relax.


domenica 15 giugno 2014

Belgio, piacevole scoperta

Con questo nostro ultimo viaggetto ho avuto l'impressione che non porto più le mie figlie in viaggio ma vado in viaggio con loro. Hanno raggiunto un grado di autonomia e gestione del tempo fuori dalla nostra città che mi ha fatto assaporare una nuova fase del viaggio insieme.
Stavolta una località scelta per caso che ci ha piacevolmente sorpresi. Una tariffa aerea più allettante di altre, una città non ancora pensata, e dintorni speciali ci hanno portato 5 giorni in Belgio.

Bruxelles la base dei nostri piccoli spostamenti e la parte principale del viaggio. Una capitale erroneamente poco scelta. L'ho trovata una città di interessanti contrasti, a volte surreale come i quadri di Magritte, a volte armoniosa e lineare come le architetture di Victor Horta.

giovedì 29 maggio 2014

Tanti auguri a me!

Ormai con i social network non si può di certo nasconderlo, anche per me che mi guardo bene dal dirlo. Allora quasi quasi mi faccio un augurio a "voce alta".

Mi auguro più tempi lenti perché sono stanca dei ritmi sostenuti e obbligati che mi costringono a costruire le mie giornate come puzzle. Voglio il tempo per perdermi nei pensieri, per passeggiare per la mia città insieme alle mie figlie e per ridere, ridere di più.

sabato 24 maggio 2014

Street Art a Roma

Non so perchè ma il dipinto sul muro mi è sempre piaciuto molto. La street Art non mi ha mai lasciata indifferente, la trovo una forma d'arte coinvolgente e allegra.
C'è chi pensa che sconvolge il paesaggio ma io aggiungo non sempre a volte interagisce con il luogo stesso.  Non è la parte trasgressiva e di protesta che cattura il mio interesse ma il concetto di museo a cielo aperto.
Anche alcune zone di Roma  hanno questo aspetto un po' underground. Avete presente una di quelle rare mattine che ti ritrovi proprietaria di alcune ore di tempo libero? Vista l'occasione ho preso la mia cara Canon e sono andata a conoscere da vicino la parte di Street Art del quartiere Ostiense. E questo è il risultato:



domenica 4 maggio 2014

Sassi su tela!


Oggi ho ripreso in mano i miei sassi in cerca di ispirazione e di sfogo creativo. Avevo bisogno di uno di quei momenti dove creatività e manualità mi portano altrove per un po'. Direi che, non solo ho trovato quel momento ma ho anche trovato un nuovo utilizzo per i miei amati sassi.
Che dite vi piace?




venerdì 4 aprile 2014

La Scopa della Vedova

Ancora un libro arrivato in casa grazie a un progetto di lettura al quale stanno partecipando le prime medie a scuola di mia figlia.

 "Le scope delle streghe non durano per sempre. Diventano vecchie e un giorno anche le migliori non riescono più a volare. In casi molto rari, tuttavia, una scopa può perdere i suoi poteri all'improvviso, e precipitare insieme alla strega che trasporta ..."

lunedì 31 marzo 2014

Sorelle

Oggi tornando a casa in macchina mi sono soffermata sull'immagine delle mie figlie nello specchietto retrovisore. La piccola dormiva sulla spalla della più grande mentre lei le accarezzava i capelli. Avevano un espressione beata e appagata. sembravano dirmi entrambe che avere una sorella è una bella cosa.
Adoro vederle felici di stare insieme. Io credo nell'importanza di essere in due e spero di trasmetterlo anche a loro. Vorrei che anche loro scoprissero quel legame magico che non è per nulla scontato.
Un amore esclusivo che appartiene solo a quel legame e che senza un fratello o una sorella non avrebbero mai conosciuto. Gli amori, si sa, sono importanti e vanno vissuti, più ne abbiamo e meglio viviamo.

Sono sicura che sentiranno  presto la nostalgia dei loro balli scatenati, dei loro abbracci non sempre spontanei dopo un litigio. Non lo sanno ancora ma gli  mancheranno le liti furiose per mettere la stessa maglietta o per decidere il programma  da vedere in televisione.
A volte mi chiedo se loro così vicine nell'età ma cosi lontane nei gusti manterranno un rapporto unico.
Chissà se usciranno insieme, se si copriranno l'una con l'altra, se  si consoleranno e  si racconteranno e se faranno pace ancor prima di smettere di litigare.

A loro che hanno accettano, loro malgrado, di spartirsi l’amore genitoriale, gli spazi e i giochi vorrei dire che tutto questo le porterà ad un'unione che dona ricchezza. Quel dividere merende e vestiti e quel guardar fuori dallo stesso finestrino durante i nostri viaggi vi farà avere gli stessi ricordi quei ricordi che porterete a lungo con voi.
Questa è la mia speranza di mamma e la mia certezza di sorella.


venerdì 28 marzo 2014

Tutt'altro che tipico

Ci sono volte in cui la maestra assegna un libro da leggere in breve tempo e tua figlia non ha per nulla voglia di farlo. Allora arriva mamma che le propone una lettura serale a voce alta sperando che superato lo scoglio iniziale si riesca a finire il libro e anche con gioia. Poi però succede che la mamma in questione si innamora di quel libro e le spiegazioni, la commozione (si, io ho la lacrima facile) fanno decollare l'interesse tenendoci entrambe incollata alle pagine.



lunedì 24 marzo 2014

Sulle tracce di Re Artù

La Cornovaglia è anche la terra di Re Artù. Ci sono stati luoghi durante il nostro viaggio dove la sua leggenda echeggiava nell'aria.
Quello che sicuramente ci ha colpito maggiormente è il villaggio conosciuto come il luogo della sua nascita: Tintagel.
In questa piccola cittadina Artù è in ogni dove, negozi, ristoranti e case lo ricordano a loro modo.
Percorrendo la strada principale guidati dal profumo del mare si arriva alle rovine del castello dove ha vissuto il Re dei miti anglosassoni.
Si possono scegliere due sentieri che poi si congiungeranno. Noi abbiamo preso quello di destra  e dopo aver acquistato i biglietti iniziamo il nostro percorso tra storia leggenda e natura.



venerdì 21 marzo 2014

#losguardodeglialtri

Oggi è la Giornata Nazionale delle persone con la Sindrome di Down, un occasione in più per parlarne e sensibilizzare. Quale migliore occasione per accettare l'invito di Barbara che chiede la collaborazione a "buttare giù il muro", il muro dell'ignoranza, dei pregiudizi, dell'indifferenza e della pietà. Una mamma che probabilmente di muri ne ha dovuti costruire molti per evitare sofferenze e dispiaceri. Barbara, insieme ad altre mamme di bambini con la Sindrome di Down ci chiede di raccontare il nostro sguardo nei confronti di questi bambini. Devo ammettere che se al principio ho pensato subito di contribuire con i miei pensieri e parole dall'altra mi sono chiesta se sarei stata in grado di farlo senza sembrare scontata o poco sincera.

martedì 11 marzo 2014

#liberalapaura e #giocaconme

Tempo fa  rimasi colpita da un sito di donne che attraverso le foto delle loro parole raccontano cosa avrebbero fatto se non avessero avuto paura. Mi è piaciuto molto leggerle e ho pensato a quanto sia importante prendere coscienza dei propri timori, accettarli e magari fare un passo avanti per superarli.

Ci sono paure che si superano, paure che si addomesticano e paure con le quali bisogna convivere. Tirarle fuori però credo sia la miglior cosa che si possa fare. Chissà quante persone vivono con i miei stessi timori, in fondo avere paura è umano e credo anche che, a volte, sia necessario.

giovedì 6 marzo 2014

Week end di incontri a Bologna.

Un invito  inaspettato dalla mia "gemella della rete" (così mi definisce), guardo lo schermo e dico: "però mi piacerebbe, la mostra, una città che non conosco  e poi alcune di loro che vorrei abbracciare".
Lo dico all'unico uomo di casa che come al solito non si tira indietro alle situazioni di gruppo e scioglie l'incertezza.
In fondo c'è solo un treno da prenotare perché al resto ha pensato lei
Le bambine entusiaste come al solito perché mamma è riuscita a trasmettergli (lasciatemi esserne felice) che lo spostamento breve o lungo che sia è sempre positivo.
Non conosco tutti alla stessa maniera naturalmente perché la rete è un mondo senza fine.
C'è un primo incontro dove alcuni profili facebook acquistano voce e sembianze.


mercoledì 19 febbraio 2014

Jurassic Coast

Ho lasciato il cuore in quel tratto di costa. Quella parte del viaggio avrebbe meritato più tempo. Dal Devon al Dorset un pieno di colori. che avrei voluto cogliere visitando il  percorso costiero interamente a piedi.

sabato 15 febbraio 2014

Ballerine

Qualche tempo fa abbiamo decorata la nostra cartellina di tecnica per non confonderla con quella dei compagni  di scuola che ne possiedono una uguale. Abbiamo optato per delle ballerine di danza classica. Il risultato ci è piaciuto molto. Per chi non ha doti particolari in disegno ci sono le mascherine per fare gli stencil che aiutano molto.


Ieri mia figlia mi ha chiesto di rifare quelle ballerine  per attaccare in stanza. Ho preso due tele, i bellissimi colori PanPastel e ho realizzato queste due piccole tele.


giovedì 6 febbraio 2014

Continuo a farli...

Io continuo a farli perché mi rilassa, perché qualcuno li apprezza e perché mi fa piacere regalarli.
Stavolta ho voluto provare con questa bamboletta che tanto piace alle mie figlie.
 
 

martedì 21 gennaio 2014

Perchè abbiamo timore della loro autonomia?

Giorni fa osservando alcuni genitori in palestra, ho pensato a quanto poco, noi italiani, siamo inclini a rendere indipendenti i nostri figli. Credo che ogni mamma e papa' vorrebbe che i loro figli diventassero adulti sicuri ed autonomi ma inconsciamente non facciamo (mi ci includo anche io naturalmente) molto perché questo avvenga.
Negli altri paesi europei ho visto un approccio a rendere i bambini autonomi fin da piccolissimi. C'è un apprendimento graduale attraverso l'esperienza diretta che inizia da subito."Aiutami a fare da me" diceva Montessori ma continuo a vedere genitori che non ce la fanno. C'è ancora chi infila le scarpe ai propri figli a 7 anni o chi non è disposto a concedere fiducia, quella fiducia che svilupperà in loro il senso di responsabilità. Secondo il mio modesto parere a volte siamo proprio noi la causa di tante cose che non funzionano come dovrebbero. Non voglio certo psicanalizzare alcuni rapporti tra genitori e figli né tanto meno giudicare comportamenti diversi dai miei ma solo verbalizzare una convinzione  che ho maturato nel tempo. Capisco che possa essere bello e gratificante sentirsi indispensabili per i nostri figli ma forse non è la cosa giusta per loro.
Da cuccioli hanno bisogno del nostro aiuto e della nostra guida e noi facilmente riusciamo a farlo. Poi gli anni passano e noi dobbiamo trovare il modo di fare un passo indietro, non siamo più di fronte a loro ma al loro fianco.
Ora con il senno di poi rivedo gli errori che io, mamma in crescita, ho fatto. Se ripenso a momenti in cui non ho dato la giusta fiducia alle mie figlie pensando che erano ancora piccole per gestire quella situazione magari semplicemente non affidandogli un oggetto per paura che lo perdessero. Forse basterebbe rendere quegli sbagli in parte costruttivi. Sbagliare e poi discutere e, perché no, ammettere di aver sbagliato è una motivazione forte per loro che imparano che anche i genitori sbagliano, magari per troppo amore.
Adesso sono convinta che più i figli crescono e più difficile diventa fare i genitori. Con il passare del tempo non saremo più il loro unico amore incondizionato ma un esempio da seguire.
Io come mamma vorrei che facessero sempre esperienze positive ma spesso sono quelle negative ad insegnarci di più. Arriverà l'età in cui si soffre per tutto, amicizia, amore, liti e comportamenti altrui. Me lo ricordo ancora quando è toccato a me, il sentirsi sola triste e sbagliata senza motivo.
Forse dovremmo imparare da subito a rispettare le crescenti esigenze di libertà senza aspettare l'adolescenza, dandogli fiducia e insegnandogli a scegliere da soli, lasciandogli anche la libertà di sbagliare. Non facile. lo so. Sicuramente i secondi figli ci trovano più preparati!!




sabato 18 gennaio 2014

"Mamma guarda il mare non c'è più!"

Quella mattina ci alziamo presto perché in questa parte di mondo i tempi li scandisce la marea. Vogliamo arrivare a visitare l'isolotto di St Michael's Mount prima che il mare lo abbracci ingoiando la strada che ci condurrà in cima al castello.
Dopo la nostra solita colazione all'inglese consumata guardando il mare ci precipitiamo a Mariazon
da li parte la strada che conduce all'isolotto.
Già dal parcheggio si intravede il castello nel mezzo di un immensa distesa di sabbia.


domenica 22 dicembre 2013

A quelli che...

A quelli che costruiscono le proprie giornate faticosamente come lego
A quelli che i colori devono metterli anche nel piatto.
A quelli che s’inventano un pic nic a casa.
A quelli che amano camminare a piedi nudi
A quelli che racchiudono momenti ed emozioni in un scatola
A quelli che la pioggia cambia l'umore

A chi conosce ancora l'importanza di un segreto
A chi sa ascoltare e non parla solo di se
A chi sa rubare un sorriso quando qualcosa è andato storto
A chi non si sente mai pronto ma poi vola in alto
A chi impara dai figli che è doveroso accettare e non correggere
A chi ha capito che anche le fragilità arricchiscono
A chi crede nel valore della diversità in ogni sua forma

mercoledì 18 dicembre 2013

Albero di Natale" ricicloso"

Una vecchia rivista che non usate più, qualche piega fatta con precisione e un po' di "trucco". Io ho scelto uno spray argento e qualche stellina.  Un albero di Natale originale e a costo zero!

domenica 1 dicembre 2013

Biglietti di Natale a modo mio!

Oggi mentre ascoltavo mia figlia che studiava e ripeteva Storia e Francese ho realizzato i miei biglietti di Natale.  Mi piace troppo pensarli e realizzarli pensando alla persona alla quale saranno destinati
Magari domani che mi ripete Geografia e Scienze faccio anche la carta da regalo!

venerdì 29 novembre 2013

Calendario dell'Avvento 2013

Ormai è una abitudine alla quale non rinuncio, mi piace troppo! Devo inventare, procurare, riciclare e creare, tutti verbi che mi fanno bene. Soprattutto mi piace vedere quei quattro occhietti curiosi che ogni anno aspettano il primo dicembre per vederlo appeso al muro. Il primo lo realizzammo insieme a 6 mani, il secondo mi aiutò solo la grande e questo l'ho realizzato sola per godermi lo stupore.
Eccolo qua il nostro Calendario dell'Avvento 2013


venerdì 22 novembre 2013

Creando i decori di Natale

Ormai sono partita con i preparativi del Natale. Avevo comprato questi supporti in legno in previsione dei miei bisogni creativi e ieri sera insieme ad una delle mie aiutanti abbiamo deciso di decorali in questa maniera:

mercoledì 20 novembre 2013

Sasso Natale

Ieri sera mi sono resa conto che ero in crisi di astinenza da sassi!

Ne ho preso uno dei tanti in attesa e l'ho trasformato in un simpatico Babbo Natale.


domenica 17 novembre 2013

11 anni

Se già ad 8 anni si cammina da soli a 11 si cammina un passo avanti.

11 anni trascorsi velocemente ma intensamente. Anni pieni di occhi grandi e dubbiosi, di grandi sorrisi ed incertezze. Anni trascorsi a costruire sicurezze, festeggiando ogni primo passo. Sembra ieri quando, dopo tanto aspettarti, sei finalmente arrivata ad arricchire la nostra vita di coppia.

Piccola, fragile e delicata fin da subito, il mio "vaso di cristallo" che tanta ansia ci ha dato per non incrinarlo. Timorosa e prudente in ogni situazione. Timida e introversa con molti. Sensibile e altruista in misura non proporzionale alla tua età.

Ora, che finalmente vivi il distacco come esperienza e non come sofferenza, sei sbocciata, acquistando autonomia e sicurezza in così poco tempo.  A te, che spero troverai ancora a lungo le tue risposte nei nostri abbracci, auguro di seguire sempre le tue passioni non dando peso a chi ti dirà che non vale la pena, di sostenere le tue opinioni anche se sono controcorrente continuando ad essere generosa e altruista fuori misura.

Buon viaggio nella tua crescita, vita mia!





giovedì 7 novembre 2013

Sapore di ricordi

Va via la luce, dopo poco torna e mi ritrovo a fissare quella cornice digitale che non si accendeva da tempo. Le immagini mi riportano  a quella parte di me che quasi non ricordavo più.
Scorrono compleanni, incontri e viaggi.
Mi scontro con fisionomie ormai cambiate,
mi perdo in pensieri e riflessioni nostalgiche,
mi cullo in quella sensazione di mamma al centro del loro mondo.
Tempi lontani che sembrano non appartenermi.

Quei visi sorridenti che portano i  nostri tratti somatici sembrano far tornare quelle emozioni, quei giorni speciali congelati in un' immagine.

E' bello riempirsi di ricordi, quei ricordi che sono la nostra storia. Adesso, che è il tempo a raccontare, mi ritornano i desideri e i sogni del passato. Quelli grandi fatti da bambina e quelli delle piccole cose, che ogni giorno diventano più piccole, così piccole da sembrare grandi.

Quelle linee invisibili che circondano un gesto, un momento, una parola.



meravigliosa e spaventosa la vita!


martedì 5 novembre 2013

Glastonbury in Inghilterra

Tra i luoghi che ricordo maggiormente del nostro viaggio nel sud dell'Inghilterra c'è una piccola città del Sommerset chiamata Glastonbury.  Solo visitandola ci si può rendere conto di quanto sia percettibile l'atmosfera di magia e mistero di questo luogo che è conosciuto per le numerose leggende che gli ruotano intorno
.
Il centro della cittadina è piena di negozi che vendono di tutto, dalle pietre curative alle fate ai folletti e simboli magici.

lunedì 21 ottobre 2013

Scelte importanti

Quando nasce la curiosità si cammina spediti nell'imparare,
quando si mette in gioco la libertà e  la creatività, si arriva con il sorriso,
quando si percepisce fiducia e stima s,i cresce sicuri di se,
quando  l'interesse aumenta, diminuisce  la fatica,
quando si ascolta, si è ascoltati.
quando si è attenti ai dettagli e alle unicità di ognuno si vola in alto.
Questi  i "quando" che mi hanno spinto a mettere da parte tutti i miei dubbi e provare, provare a darti una guida serena e motivata, una scelta che ti ho imposto ma che spero un giorno mi ringrazierai.
Questa è un'eta in cui i maestri sono più di vita che di storia, in cui c'è bisogno di una bussola per orientarsi nella confusione della crescita.
Una settimana intensa tra dubbi e paure, belle parole e occhi lucidi, una settimana di emozioni alle quali non è affatto facile dare le parole


Buon nuovo inizio piccola mia!

domenica 6 ottobre 2013

Palazzo Valentini a Roma

Ho scoperto che nel cuore di Roma, ignorato da gran parte dei turisti, c'è un suggestivo percorso per tornare indietro nel tempo. A due passi da piazza Venezia nel sottosuolo di Palazzo Valentini, il palazzo della provincia, si nascondono, a mio avviso, gli scavi archeologi più suggestivi della città.

La validità della visita, sempre secondo il mio parere, non è tanto nei reperti ai quali noi romani siamo abituati ma nell'organizzazione, che al contrario non è usuale nella nostra città. L'utilizzo di tecniche multimediali, le musiche di  Anselmi  e la voce di Piero Angela ti accompagnano tra i resti di "Domus" romane.

lunedì 30 settembre 2013

Creta

Quest'anno la scelta per la nostra vacanza mare è caduta sull'isola  più grande della Grecia: Creta.
Un angolo di Mediterraneo lontano dalla folla. Prima esperienza con Rayan air  che ci ha portato a Chania dove abbiamo affittato una macchina da una compagnia locale. La prima cosa che mi sento di consigliare è di  scegliere, senza timore, una compagnia di noleggio locale.
 Percorrendo 45 km si arriva a  Kissamos dome abbiamo soggiorniamo per l'intero periodo. Questa cittadina non ha smentito i nostri pronostici di zona ideale per visitare la parte occidentale dell'isola. Abbiamo soggiornato per tutta la settimana al piacevole Nautilus Bay, un piccolo, semplice e rilassante hotel che suggerisco vivamente.



venerdì 20 settembre 2013

Quadro fai da te!

Cameretta nuova uguale...stimoli nuovi, anche perché se non trovo qualcosa di loro gradimento per riempire le pareti mi ritroverò "Violetta" che mi guarda ogni volta che entro nella loro stanza.
Come al solito la mia fonte creativa è Pinterest, avevo visto dei quadri realizzati con i bottoni e ho voluto provare a realizzarne uno.
Ho acquistato 4 tele (anche nei negozi gestiti da cinesi dove si trova qualsiasi cosa) ho deciso 4 diverse tonalità di colore che ho sfumato a mio gradimento.

domenica 15 settembre 2013

C'è un posto...

C'è un posto dove si trascorrono le giornate seguendo i ritmi del mare, dove l'acqua appare e scompare cambiando l'aspetto delle cose.... Un luogo dove la voce dei gabbiani, per niente intimoriti, ti sveglia al mattino e ti da la buonanotte la sera.


lunedì 9 settembre 2013

Settembre

Giorni con un velo di malinconia, malinconia per i momenti senza tempo, insieme al sorriso delle miei figlie. Malinconia per le scoperte condivise, i nuovi sapori e i nuovi paesaggi. Malinconia per i momenti in compagnia delle nostre passioni.
Una malinconia che chi mescola con il calore delle cose ritrovate, quelle che in fondo ci sono anche mancate. Giorni sospesi tra ansia e curiosità, l'ansia positiva  dei nuovi inizi, quella dell'ignoto, quella che solo noi mamme riusciamo ad amplificare. Ancora insieme a  quei colori riportati in valigia, la pelle abbronzata e i pensieri confusi sto per andare, un nuovo viaggio, un nuovo anno...si perché per me l'anno inizia a settembre.
Buon inizio!


giovedì 8 agosto 2013

Attimi vissuti in silenzio...

Oggi sono più che mai in astinenza da "penna". Sono giorni che mi frullano per la testa tanti pensieri che vorrei lasciar correre sulla carta, quella virtuale come ormai sono abituata a fare.
Ci sono riflessioni che hanno bisogno di fondere passione e ragione e solo pescando nella cesta delle parole riesco a farlo.

mercoledì 10 luglio 2013

Una scatolina personalizzata

Una amichetta che compie gli anni e una scatolina bianca riposta in un cassetto ci hanno fatto  riaprire il nostro cassetto carte per decoupage  che era rimasto chiuso da tempo.

mercoledì 3 luglio 2013

Porte e Finestre dei miei viaggi

 Oggi leggendo qua e la nella rete mi sono ricordata dell'iniziativa di Monica e ho pensato che la mia amica doveva assolutamente partecipare.

 A lei piace fotografare di tutto, la vedo spesso inquadrare particolari che potrebbero sembrare privi di interesse.  Le piace catturare i giochi di luce su una perla della sua collana preferita o congelare un riflesso nella pupilla di una delle sue figlie. Decisamente una di quelle strane persone che si illude che un immagine possa sostituirsi alla parola scritta.
Sostiene che una mano o un piede immortalati in un determinato movimento possono raccontarci molto. Per non parlare poi delle sue fissazioni, se vi capiterà di viaggiare con lei sicuramente la troverete intenta a fotografare porte e finestre per esempio. Ogni volta che ne trova una a suo modo speciale non si lascia sfuggire l'occasione di portarsela a casa in formato digitale.

Certo non sarà facile scegliere solo tre foto tra tutte le porte e finestre fotografate ma se la conosco bene, come penso, sicuramente sceglierà una di quella scattata l'anno scorso in Danimarca quando, nel suo bel viaggio on the road, si è ritrovata in un paesino che sembrava fuori dal tempo dall'atmosfera speciale dove le abitazioni hanno ancora i tetti di paglia.

venerdì 21 giugno 2013

Sarò in grado?

Finalmente la fine di tutte quelle attività invernali che ci costringono a ritmi sostenuti. Le nostre giornate convulse ed iperattive hanno lasciano spazio a giornate dove addirittura si assapora la noia. L'affanno nel far coincidere orari saggi, recite e pratiche di fine anno si trasforma in gioia di stare insieme e di godere dei momenti liberi.
Quest'anno però per noi c'è qualcosa in più che se da una parte ci rende felici e desiderosi di crescere dall'altra ci rende tristi per un ciclo che si conclude. Sembra ieri quando per la prima volta hai attraversato quel cortile con gli occhi lucidi e il peso di una zaino più grande di te. Quelle scale per arrivare al secondo piano ci hanno preoccupato a lungo. Per fortuna le stagioni e i tempi della vita non consentono soste e improvvisamente ti sei  ritrovata a correrle quelle scale. Questo è senza dubbio un momento di passaggio che non ci lascia indifferenti.

mercoledì 12 giugno 2013

8 anni

Anche la piccola di casa non è più tale. Ad 8 anni non si è più cuccioli ma piccole persone. Si comincia sul serio a camminare da soli. Tu lo fai già da molto, con le tue idee e i tuoi pensieri che nessuno è capace di cambiare, inutile persuaderti a non fare da sola.
Tu che da desiderio di donna che voleva dar completezza alla famiglia ti sei trasformata subito in orgoglio di mamma. Tu che hai spesso messo a dura prova la mia avversità per le sculacciate, tu che per contenerti non sono bastati gli altri componenti della famiglia.
Figlia mia quante volte non sono riuscita a  lasciarti sbagliare, siamo molto simili noi e questo spesso non aiuta.

lunedì 10 giugno 2013

A Misura di Blogger

Una mattina trascorsa in allegria insieme ad alcune mamme blogger di Roma. Un incontro organizzato da A Misura di Mamma per condividere del tempo insieme conoscendoci di persona. Complici un bel sole una bella villa nel cuore della città e tante mamme in compagnia dei propri figli. A misura di Mamma ha pensato all'animazione dei bambini e alla loro merenda intrattenendoli al suono di musica mentre noi mamme sedute in terra abbiamo provato a condividere un pezzetto di noi senza il supporto della tastiera alla quale siamo abituate. Chi con più naturalezza chi con più timidezza ci siamo presentate e conosciute. Un'altra di quelle occasioni (come è stato per il  Mamma che Blog  a Milano) alle quali ho voluto partecipare forzando un po' la mia natura di "orsetta" ritrovandomi poi felice di averlo fatto.

mercoledì 5 giugno 2013

Piacevoli incontri...

Non riesco mai a partecipare alla bellissima iniziativa di Monica che racchiude due mie passioni: i viaggi e la fotografia. Ancora non ho imparato a coordinare i miei desideri con il tempo a disposizione.
Oggi però è la giornata del compromesso con me stessa che ogni tanto mi concedo per smussare la mia rigidità non voluta e scriverò il post lasciando parlare le immagini e godendomi i ricordi


  
               

venerdì 31 maggio 2013

Il mio "MammacheBlog"

Se avessi dato ascolto alla parte meno socievole di me mi sarei persa molto. Due preziose giornate di scambio, confronto e approfondimenti. Giornate intense fatte di calorosi abbracci e accennati sorrisi. Tanta voglia di dare due occhi a quelle tante parole lette, parole che con il tempo hanno costruito legami, amicizie e piacevoli sintonie.

mercoledì 22 maggio 2013

MammaCheBlog ... sto arrivando!

Vado non vado? Mi piacerebbe ma vale la pena? I soldi spesi per il viaggio, i giorni di ferie...posso andare sola e risparmiare alle bambine di perdere la scuola. Si però se andiamo tutti magari approfittiamo per fare una gita a Milano. Non sono mai stata a Milano, si avete capito bene, lo so che ho viaggiato tanto ma Milano mi manca. Prendo il treno? La macchina? L'aereo?

domenica 19 maggio 2013

Pomeriggio insieme ai cubisti!

Tempo fa ci siamo concessi uno dei quei giorni tra donne di famiglia che ci piacciono molto,  giorni in cui ci dedichiamo alla scoperta.
La mostra dei cubisti che c'è attualmente a Roma mi sembrava un ottima scelta.
Non avendo il tempo di preparare le bambine come di solito provo a fare ho pensato di affidarmi  al  Il Periegeta. Conosciamo così Anna la creatrice di queste visite gioco, a prova di sbadiglio come le ha definite lei. E' stato feeling a prima vista, ho trovato Anna un connubio di sensibilità, passione per l'arte ed esperienza il tutto accompagnato da un coinvolgente modo di parlare  ai bambini.
Anna ha cominciato  raccontando una storia ai bambini i quali ad occhi chiusi immaginavano le vicende dei due "cubetti" poi ha portato i bambini  ad osservare e giocare con alcuni dei quadri in mostra. Mi è piaciuto il suo modo di liberare i bambini cercando di coinvolgerli emotivamente e puntando l'attenzione sui vari punti di vista per vedere e conoscere le cose.  Nelle opere di Braque e Picasso c'è sempre una geometrizzazione delle forme e Anna ha più volte invitato i bambini a scovarle.  Alcuni dipinti non sono facilmente riconoscibili dai bambini ma se ben guidati sono in grado di scoprire i vari elementi del quadro.

mercoledì 15 maggio 2013

Pulizie di primavera... cosa butto e cosa tengo.

Quando ho letto il tema scelto per la staffetta di questo mese ho sentito quella smania di scrivere che avverto a volte quando si presenta l'esigenza di esternare e di farlo a modo mio.  Io che tendo facilmente a liberarmi di tutto ciò che di superfluo c'è in casa, difficilmente riesco a scrollarmi di dosso alcune situazioni che non mi fanno star bene. Ci sono stagioni nella vita di ognuno di noi che ti travolgono, imponendosi. Quegli inverni freddi e bui dove si rivalutano i parametri,  si mettono in discussione l'importanza e il peso delle nostre priorità (ne ho parlato qui). Quella stagione, non del tutto passata, ha portato con se cambiamenti e nuove consapevolezze. Per la prima volta in 40 anni consapevolezze arrivate con saggezza, silenzio e serena accettazione. Adesso nella stagione dei fiori, che quasi ci obbliga a far ordine e pulizia, decido:


mercoledì 8 maggio 2013

Il bello dei regali hand made

Di nuovo mercoledì e di nuovo un idea da realizzare con timbri e tamponi (le "T" di questo mese)...ma non solo!
Giorni fa mi sono "avventurata" in un mini corso creativo fatto da Timbri Tinti. Ho conosciuto Timbri Tinti all'Hobby Show a marzo e la sua passione per lo stamping creativo mi ha conquistata. Loro hanno un negozio a Firenze ma organizzano anche corsi a Roma. Il corso era tenuto da Martha la quale mi ha insegnato a realizzare un album fotografico e la scatolina per contenerlo.
Martha aveva già portato il materiale tagliato per accorciare un po i tempi di realizzazione.
La prima cosa che abbiamo fatto è stato tagliare il cartoncino per realizzare la scatola. A Martha piace lavorare con le misure in pollici,  ma le buone taglierine hanno entrambe le misurazioni quindi potete facilmente convertirle in cm.


Poi abbiamo tagliato il cartoncino marrone in prossimità degli  angoli  dove avevamo precedentemente fatto le pieghe. Abbiamo dato la forma alla base della scatola e incollata sull'altro cartoncino. Per rifinire Martha mi ha fatto arrotondare gli angoli e sporcare i contorni con un tampone marrone.

martedì 30 aprile 2013

Timbri e Tamponi per nuova creatività

Le "passioni" qui vanno e vengono, ora è la volta di timbri e tamponi.  Per questo che il "mercoledì dell'arte" di maggio è partito  a bordo delle tre "T".
Qualche giorno fa ho deciso di realizzare una Tag come biglietto di auguri, un modo di personalizzare i pacchetti che io amo molto.
Ho realizzato la Gift Tag usando la Big Shot e i Distress Ink per realizzare un effetto anticato.


 
 
Una volta realizzate le forme sulle quali lavorare ho iniziato a sporcare i bordi della tag con un inchiostro marrone (Walnut Stain)

giovedì 25 aprile 2013

Maggio a bordo di tre "T"

Questo mese ho veramente trascurato il mio "mercoledì dell'arte". Tante cose a cui dedicarmi hanno sostituito i miei momenti creativi.

Sono impegnata con l'organizzazione dei miei viaggetti estivi. Sto cercando di portare a termine un idea per fare un regalo interamente hand made e sto programmando  gli imminenti giorni di festa per accogliere gli amici che vengono a trovarci a Roma.

venerdì 19 aprile 2013

Scrittura...

Sono giorni che mi sento come un contenitore colmo di parole che non vogliono venir fuori. Quando scrivo costruisco scivoli per far fluire fuori pensieri ed emozioni. Mi piace giocare con le parole, mi rende libera e mi arricchisce. La scrittura per me ha un potere terapeutico, mi stimola e mi insegna a vivere attenta, ad ascoltare. Io che sono una di poche parole preferisco la scrittura in ogni sua forma.

Quanto mi piacerebbe essere abile con le parole, non dover pensare e ripensare correggendo e riscrivendo. Mi piacerebbe arrivare al cuore delle cose senza perdere la via, mi piacerebbe avere la libertà di parlare di ciò che voglio senza cambiare il mio pensiero. Mi piacerebbe avere il dono di scrivere emozionando.
Ho passato gli anni della scuola con la convinzione che la scrittura non era per me. Ho accettato il giudizio rinunciando ad esprimere una parte di me che sarebbe uscita solo in compagnia di un foglio ed una penna. Poi una diagnosi per mia figlia mi ha aperto gli occhi e ha cambiato il mio atteggiamento. Una dislessia o una disortografia possono falsare un giudizio e creare convinzioni che magari non hanno ragione di esistere.

Oggi sono qui a scrivere anche per questo e continuerò a farlo e non solo per me. Oggi da Alessandra si parla di me perché stanno provando a farmi montare la testa, ma al di la dello schermo non sanno che una testa dura come la mia non si cambia ed io continuo a regalare parole alla rete per divertimento, anzi per "passione". Grazie alle sue domande lo spunto per questa riflessione.
Se avete voglia, fate un salto da lei  per capire e per conoscermi meglio.


mercoledì 10 aprile 2013

Gocce di Berlino

Quando torno da un viaggio porto sempre con me tanti pensieri, frutto di bilanci, considerazioni, aspettativi e cose ricevute. Una città che avrei voluto "vivere" diversamente, confondendomi di più con i berlinesi e meno con i turisti frettolosi e infreddoliti. Le temperature mi hanno privato di parte della città. Mi è mancata la Berlino dei parchi, la Berlino delle due ruote e i miei "click" notturni.
Però hanno preso forma gli avvenimenti storici che tanto mi avevano colpita nei libri di scuola e approfonditi in seguito. Quel muro che ha separato e distrutto milioni di vite lo abbiamo vissuto in più angoli della città: da quello grigio fuori alla Topografia del terrore (dove la complessità e la ferocia dell'organizzazione nazista ha dell'incredibile) rimasto così come lo vedevano i cittadini di Berlino est, a quello colorato dell' East Gallery com'era dalla parte ovest. Questo il tratto che ha più stimolato la mia Canon, una lunga galleria di murales da chiudere nei ricordi.



Difficile spiegare ad un bambino l'atrocità di quella barriera, ma le foto del "Museo del muro" al Checkpoint Charlie e i delicati racconti di super mamma Giorgia (non io, ma la mia amica) hanno reso possibile "l'impresa" ... nei loro sguardi la prova.
Da bravi turisti abbiamo scattato una foto al personaggio in divisa al presidio militare che segna il passaggio da Berlino Est a Berlino Ovest e calpestato la linea di quel lungo muro immaginando la gioia di quel 9 novembre dell'89 quando abitudini, dolori e restrizioni si sono frantumati insieme alle macerie del muro.