giovedì 23 luglio 2015

Il Nord della Danimarca e il suo imbattibile fascino

Dune di sabbia bianca che si muovono con il vento, luce abbagliante, grandi spazi di manto erboso, distese di mare azzurro che si perdono all'orizzonte insieme alle nuvole che corrono veloci, questo è lo Jutland , un piccolo paradiso selvaggio nel nord della Danimarca.
Questo lembo di terra è separato dalla Norvegia dal canale naturale di Skagerrak e dalla Svezia dallo stretto di Kattegat in cui si mescolano le acque del Baltico. Imperdibile la passeggiata lungo il Grenen, la lingua sabbiosa all'estremo nord dove è visibile l'incontro dei due mari, quello Baltico e quello del Nord, che danno vita ad uno spettacolo unico. Alte increspature, vento forte e tanti gabbiani che sfiorano la schiuma delle onde.





Un Trattore-navetta è disponibile per portare i visitatori fino in fondo alla lunga striscia di sabbia.






Poco più a sud del Grenen c'è la città di Skagen, dove le abitazioni color ocra risplendono di quella luce speciale che c'è li nell'estremo nord. Una città che merita una visita, due passi tra tra i negozietti e i locali fino ad arrivare alla chiesa insabbiata, una singolare attrazione della città. Dicono si mangi molto bene il pesce ma in questo non posso garantire, io non lo mangio!


Andando ancora più a sud c'è l'immancabile duna di sabbia Rabjerg Mile, la più grande duna di sabbia che si muove con il vento, pensate che si sposta di circa 15 metri l'anno.




Proprio da queste parti ho lasciato un pizzico del mio cuore. Il ricordo più vivo che ho del mio on-the-road danese è proprio il faro di Rubjerg Knude. Questo faro quando fu costruito si trovava a 200 mt nell'entroterra ma la natura ha fatto in modo di seppellirlo in parte tra le dune di sabbia color oro. Nel frattempo il litorale si è avvicinato moltissimo e questo antico faro rischia di finire in acqua.


Potete lasciare la macchina al parcheggio e scegliere se andare a piedi o affittare delle simpatiche biciclette che vi portano sotto la duna. Giunti alla duna, con un po di movimento e divertimento scalate la duna di sabbia e vi troverete di fronte agli occhi uno spettacolo unico.









Siete in alto, a picco sul mare in compagnia di un faro che ha un fascino unico. Quando sono stata io aveva da poco piovuto e questo ci ha permesso di essere i solo visitatori in quel momento per accogliere un raggio di sole che si faceva spazio tra le nuvole grigie. Veramente suggestivo. Inoltre non abbiamo avuto il problema della tanta sabbia che vola con il vento (di cui avevamo tanto letto) perché la sabbia era bagnata. In caso contrario proteggete la macchina fotografica, gli occhi e i capelli finché non siete in cima.



Altri post sulla Danimarca:
Nella città di Odense sulle tracce di Andersen
A lezione di storia nella terra dei Vichinghi
La Danimarca reale
Di ritorno dalla Danimarca con una valigia piena di esperienze!






1 commento:

  1. Ciao,
    ho scelto il tuo post per la Top of the post del MAM :-)
    http://www.mammaaiutamamma.com/2015/07/top-of-post-27-luglio-2015.html
    Marina

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